Dicendo discitur. Assessing the educational value of declamation, from early imperial age to current times

Descrizione del progetto

Questo progetto si concentra su una delle più influenti prassi formative messe a punto dalla tradizione greco-romana, ovvero la produzione di discorsi retorici noti come declamazioni, che dalla fine della repubblica alla caduta dell’impero d’Occidente costituì il culmine dell’educazione antica. Studi recenti hanno osservato come la declamazione abbia contribuito a plasmare il tessuto culturale del mondo antico; il nostro lavoro mira a ripercorrere l’evoluzione di questa prassi dall’antichità ai giorni nostri: indagheremo la progressione di esercizi preliminari (progymnasmata) che nella prassi antica conduceva ai livelli più avanzati di formazione retorica; analizzeremo lo sviluppo di questo percorso di studi nei secoli; e valuteremo il contributo che tale prassi può dare se inquadrata nelle strategie pedagogiche odierne: il nostro intento è quello di produrre un metodo che consenta di sviluppare le ‘soft skills’ indispensabili alla formazione delle società riflessive a cui guarda il programma Horizon Europe, e accrescere la qualità della nostra democrazia costruendo nelle nuove generazioni l’attitudine a creare un discorso pubblico criticamente maturo, come previsto dal PNR2021-27.

La nostra ricerca partirà dalle fonti antiche: si studieranno le connessioni tra progymnasmata e declamazione e si raccoglieranno in un database informatico i temi superstiti che offrivano gli strumenti necessari all’attività didattica antica. Si indagherà quindi la circolazione della declamazione fra tarda antichità e Medioevo, approfondendone la ricezione in campioni significativi delle letterature coeve. Si seguirà la storia della declamazione nel Rinascimento, osservando la riscoperta dei discorsi antichi e la composizione di declamazioni originali da parte degli umanisti, per determinare il ruolo di questa prassi nel loro dialogo con la cultura classica. Lo studio della Ratio studiorum gesuitica consentirà quindi di valutare come i precetti antichi furono incorporati nel primo sistema scolastico concepito per una diffusione su scala globale. Questa ricerca porterà a una conoscenza approfondita di prassi formative che hanno plasmato la cultura europea e consentirà di enucleare strategie pedagogiche che potranno essere applicate nell’insegnamento odierno: discussione guidata e debate hanno acquisito crescente importanza nella pedagogia odierna, pur in assenza di una reale consapevolezza delle origini antiche di questi metodi; numerosi progetti europei hanno quindi avviato applicazioni sperimentali dei princìpi della retorica antica nelle aule dei nostri giorni. Un progetto di questo genere non è mai stato tentato in Italia: la nostra ricerca potrà quindi promuovere un’applicazione consapevole e autoriflessiva della tecnica retorica antica nel contesto della didattica contemporanea.

Unità di ricerca

  • Università di Genova 

Principal Investigator: Biagio Santorelli; membri dell'unità: Clara Fossati, Domenico Losappio, Gabriella Moretti, Lorenzo Vespoli

  • Università di Bologna

Responsabile dell'Unità: Elisa Dal Chiele; membri dell'unità: Lucia Pasetti, Luigi Pirovano, Chiara Valenzano

  • Università di Chieti-Pescara 

Responsabile dell'Unità: Francesco Berardi; membri dell'unità: Claudio Crivellari

  • Università di Parma-Milano Bicocca 

Responsabile dell'Unità: Luigi Pellecchi; membri dell'unità: Chiara Buzzacchi, Luca Casarotti, Dario Mantovani

  • Università di Palermo

Responsabile dell'Unità: Alfredo Casamento; membri dell'unità: Armando Bisanti, Luciano Landolfi

Iniziative di disseminazione

Prodotti della ricerca

Ultimo aggiornamento 26 Marzo 2025